I premi alla carriera - Giulietta Simionato

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"Barbiere di Siviglia" con Protti Giulietta Simionato con Luchino Visconti 1997 Giulietta Simionato

Nasce a Forlì il 12 Maggio 1910 e crea in breve tempo le basi tecniche eccezionali ad una voce bella, dolce, omogenea e molto estesa che le consentirà poi di affrontare, senza timori, i più impegnativi e svariati ruoli di mezzosoprano. Ancora studente debutta al Teatro Verdi di Padova come Maddalena nel Rigoletto.
Nel 1933 vince il concorso al Teatro Comunale di Firenze dove viene scritturata nell' Orseolo di Pizzetti al Maggio Musicale nel 1935.
L'anno dopo è alla Scala in parti secondarie. Le sue qualità comunque presto emergono e la sua grande carriera da protagonista inizia nel 1947 con la Mignon eseguita a Genova e quindi alla Scala.
Da allora e fino al 1966 (quando ancora nel pieno delle sue possibilità lascia il teatro) canta in tutto il mondo, in un repertorio che spazia da Monteverdi a Scarlatti, da Haendel a Mozart, da Cherubini a Meyerbeer a Scarlatti, da Rossini a Donizetti, da Bellini a Verdi e poi ancora Bizet, Massenet, Puccini, Cilea, Thomas fino ai contemporanei, portando sempre una grande aderenza stilistica, di gran classe, sia nel canto sia nella recitazione.
Un altro merito particolare da ascrivere a questo grande mezzosoprano è quello di aver intuito il mutare dei tempi e di essersi situata "al punto di incontro e di passaggio tra il canto d'anteguerra e le nuove vie
aperte e battute anche da Lei, insieme a pochissimi altri".
Con Protti ha condiviso recite ed applausi dal 1951 ed ininterrottamente fino al 1965, anni questi che hanno significato per entrambi il massimo dell'impegno artistico e del successo.
Solo per citare alcune recite ricordiamo La Forza del Destino a Palermo del 51, Carmen a Napoli del 53 assieme a Corelli, Rigoletto a Roma con Del Monaco e poi Aida e la tournée a Barcellona e ancora l'Arena di Verona quindi alla Scala nel 57 in una Forza del Destino che ha fatto epoca, con la direzione di Votto e con Antonietta Stella e Di Stefano. Quindi Vienna e Roma ancora Vienna e Verona in un Trovatore
con la Price e Corelli e ancora la lunga tournée in Giappone nel '61.
Le ultime recite in comune con Protti sono a Vienna nel 65.