Autobiografia

Sono nato a Cremona il 19 luglio del 1920.
Ho iniziato gli studi di canto su consiglio di alcuni Maestri che ebbero modo di ascoltarmi in una trasmissione radiofonica denominata "L'ora del soldato" che l'Eiar dedicava alle Forze Armate
durante la seconda guerra mondiale.
Terminato il conflitto, ho frequentato il Conservatorio Musicale di Parma.
Nel 1948 ho vinto a Bologna il Concorso Nazionale di Canto, indetto dall'Enal classificandomi primo assoluto.
Il mio debutto è avvenuto il 9 ottobre 1948 al Teatro Pergolesi di Jesi, dove ho interpretato, come protagonista, il "Barbiere di Siviglia" di Rossini.
Nell'aprile del 1950 ho cantato per la prima volta al Teatro alla "Scala" di Milano nell'Aida di Verdi, poi via via in tutti i più grandi teatri italiani e stranieri.
Ho interpretato personaggi di cinquanta opere diverse.
Il repertorio che preferisco e che mi è maggiormente richiesto è quello verdiano. Le opere che principalmente eseguo sono venticinque: Rigoletto, Aida, Pagliacci, Forza del Destino, Otello, Trovatore, Ballo in Maschera, Tosca, Andrea Chenier, Traviata, Gioconda, Cavalleria, Carmen, Boheme, Don Carlos, Barbiere, Nabucco, Francesca da Rimini, Lucia di Lammermeur, Lohengrin, Butterfly, Puritani, Ernani, Simon Boccanegra, Falstaff.
L'opera che ho interpretato il maggior numero di volte e che mi ha dato maggiori soddisfazioni è "Rigoletto".
Sinora l'ho eseguita 425 volte, portandola in tutti i più grandi teatri del mondo.
Nel febbraio del 1955 ho cantato quest'opera per la Televisione Italiana e per tre stagioni l'ho cantata alla "Scala" (1954-1963-1964).
Per i microfoni della RAI ho registrato le seguenti opere: Forza del Destino, Un ballo in Maschera, Francesca da Rimini, Il Vascello Fantasma, Falstaff, La Sposa di Corinto, La Morte di Danton, Genoveva.
Ho eseguito anche l'Oratorio "La Resurrezione di Cristo" del Maestro Lorenzo Perosi. Posso dire di aver cantato e di cantare tuttora in tutti i principali teatri del Mondo. Dopo 27 anni di carriera artistica ho preso parte a ben 1655 recite ed a 127 concerti.
Ho inciso diverse opere con le case discografiche "Decca" e "Philips". Con la prima ho inciso: Aida, Rigoletto, Traviata, Pagliacci, Cavalleria e due edizioni dell'Otello. Con la Philips: Pagliacci, Cavalleria Rusticana. Sono stato onorato da vari attestati di merito. Nel 1960 il "Viotti d'Oro". Nel 1961 insignito dell'onorificenza Croce d'Oro della Croce Rossa Giapponese. Nel 1963 del "Gazzotti d'Oro", del Premio "Illica". Nel 1967 del "Palcoscenico d'Oro". Nel 1969 fui nominato Cavaliere della Repubblica Italiana. Nel 1975 di Medaglia d'Oro. Premio Anziani della Musica (3 dicembre 1975).
Sono stato con il M. Karajan allo Staatsoper di Vienna dal 1957 con la Scala in Aida e dopo il Maestro mi volle come membro effettivo fino al 1973 in quel teatro eseguii circa 380 recite di cui 37/38 Rigoletti.
Finiti i contratti che avevo; il lavoro nei grandi teatri si è immediatamente troncato causa? Semplice: il non conformismo al clima politico di quel tempo. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Io continuai in quanto richiesto a girare il mondo e nel 1985 approdai al Metropolitan e poi il "Tour" con Rigoletto. Dopo il 1989 ufficialmente smisi l'attività centrale ma continuai ancora e piano piano mi fermai o fermerò. Nel 1978 volli avere figli miei ed incontrando a Teneriffe dove cantavo il "Nabucco" l'attuale mia moglie che sposai nel 1984 qui in comune; ora ho due maschi uno di 14 e l'altro di 12. Questo perché nel 1962 adottai una bambina che risultò sordo-muta, di conseguenza virai di "Bordo".
Insomma cantai per oltre quaranta anni con 1.484 recite e circa 300 concerti.